PRIMO PREMIO alle classi terze dell’IC2
Nell’ambito del concorso IL MONDO CHE VORREI indetto dall’IIS “ Pitagora “ di Policoro,le classi 3ABCDE della scuola secondaria di primo grado, accompagnate dalla referente, la prof.ssa Antonella Manfredi e dalle docenti De Santis e Di Benedetto, hanno ricevuto il 1^ premio per il miglior prodotto realizzato, precedendo gli altri istituti partecipanti: IC Settembrini di Nova Siri( 2^posto) e i comprensivi di Scanzano J. e di Rocca Imperiale (3^ posto a pari merito) .
Le ragazze e i ragazzi vincitori hanno ricevuto come premio una stampante in 3D. Sono stati bravissimi perché hanno saputo costruire nei dettagli un plastico che rispecchia in pieno gli obiettivi del concorso: una città ecosostenibile e a misura d’uomo.
Desiderio espresso alla presenza del vicesindaco della città di Policoro, Massimiliano Padula.
La dirigente scolastica dell’IC2, la prof.ssa Maria Carmela Stigliano, si è congratulata con i suoi studenti e le sue docenti per l’attenzione posta in questo lavoro, che ha un significato preciso o meglio una richiesta molto chiara ai governanti, a coloro che decidono le sorti del mondo in cui noi tutti viviamo , per un mondo diverso e possibile.
Il progetto presentato esprime la volontà di vivere gli spazi pubblici nella loro pienezza, in un mondo ideale che tutti vorremmo, a partire dalle nostre città o paesi. Luoghi dove poter valorizzare e sperimentare nuove forme di socializzazione integrate con il territorio. Spazi aperti di tipo multifunzionali e legati al concetto della sostenibilità ambientale.
Si individuano 5 aree funzionali:
1) Area “Arte sensoriale”: luoghi dedicati all’installazione di opere d’arte contemporanea, dove poter ammirare pezzi unici e interagire con essi. Nel plastico è stata riprodotta una scultura in pietra rappresentante una mano semi chiusa. Un pezzo d’arte che può essere non solo toccato ma anche vissuto perché può diventare una panchina dove sedersi o sdraiarsi per ascoltare musica o leggere semplicemente un libro.
2) Area “Illuminazione pubblica e ricarica”: la pubblica illuminazione è pensata non solo come l’installazione di prodotti di designer autoprodotti ma anche di tipo funzionale, dotato di ricarica pubblica per biciclette, monopattini e mezzi in genere alimentati elettricamente. Il corpo illuminante è dotato di pannelli fotovoltaici e batteria di ricarica capaci di trasformare l’energia solare in energia elettrica e quindi illuminare il globo in esso inserito.
3) Area “Area panchine relax”: panchine immerse nel verde dove sdraiati si può leggere un libro in totale relax. Prodotti di forma circolare e avvolgenti realizzati con materiali ecosostenibili, dotati di pannelli solari per l’illuminazione serale.
4) Area “Home book”: Si prevede l’installazione nei pressi nella panchina relax di un box tecnologico (con scheda magnetica per la distribuzione di libri) alimentato con pannelli fotovoltaici. Una piccola biblioteca sempre fruibile nei luoghi pubblici e ricreativi.
5) Area “Mini teatro/cinema”: Una piccola struttura in legno ecosostenibile, dove i ragazzi possono esibirsi in forme teatrali/ musicali o semplicemente per ritrovarsi insieme per guardare un film o un evento. L’edificio prevede una scalinata a gradoni che funge da seduta e un piccolo palcoscenico allestito con un video proiettore ed un maxi schermo. E’dotata di un piccolo bistrot per la distribuzione di cibo e bevande. Il tutto viene alimentato da un tetto fotovoltaico che oltre la struttura alimenta le ricariche elettriche per monopattini e biciclette.